40° anniversario dell’inaugurazione del Tempio Bahá’í Europeo

Ξ Marzo 15th, 2006 | → 0 Comments | ∇ Langenhain News |

Information from the European House of Worship

Il Tempio madre d’Europa fu inaugurato il 4 luglio del 1964, alla presenza della Mano della Causa di Dio ‘Amatu’l-Bahà Rùhiyyih Khanum. Quarant’anni dopo celebriamo questo evento (insieme all’annuale festa d’Estate) nel Tempio e nell’Haziratu’l-Quds.

Circa 120 persone hanno acettato il nostro invito a questo speciale evento.
La cerimonia è cominciata con un incontro de-vozionale interreligioso all’interno del Tempio. Sono state recitate e cantate preghiere in varie lingue, ad esempio il Padre Nostro è stato recitato in latino da un prete e successivamente in greco antico.

Versi dal Corano sono stati cantati da un giovane del Medio Oriente. Nell’Haziratu’l-Quds un rappresentante del consiglio comunale di Hofheim ha parlato agli invitati, lodando il Tempio e le ottime relazione che intercorrono con i Baha’i. Peter Held, membro dell’Assemblea Spirituale Nazionale della Germania, ha sottolineato in un suo discorso lo scopo ed il significato spirituale del Tempio. Successivamente , Gloria Gollmer della comunità Baha’i di Hofheim, ha presentato un programma multimediale, informando i visitatori circa la costruzione e lo sviluppo del Tempio madre d’Europa.

A cura del Comitato Nazionale del Tempio madre Europeo in Italia

 

Downloads Documenti e Testi Fede Bahai

Ξ Marzo 13th, 2006 | → 4 commenti | ∇ Documenti e Testi Sacri religione bahai |

Iniziare un percorso significa assaporarne l’essenza;

tante parole ed emozioni personali possono fuorviare la purezza di un Messaggio, il ricercatore è invitato a intraprendere un cammino individuale fatto di ricerca e di scoperte, che questa piccola “libreria” virtuale serva come inizio a chi ha voglia di scoprire una delle tante verità che celano il mondo della spiritualità.

Tutti i documenti sono in formato .pdf di Adobe Acrobat, per visualizzarli è necessario avere il plug-in, nel caso non si incontrassero difficoltà ad aprire i documenti, vi preghiamo, prima di scriverci, di verificare la vostra installazione di Acrobar dal seguente banner di collegamento:

bahaibologna_getacro.gif

La Casa Universale di Giustizia Scrive ai Capi Religiosi del Mondo:

Ai Capi religiosi del Mondo.pdf (24 Kb)

Spigolature dagli Scritti di Bahá’u'lláh:

Spigolature.pdf (1 Mb)

Le Parole Celate di Bahá’u'lláh:

Parole Celate.pdf (142 Kb)

Le Sette Valli e le Quattro Valli di Bahá’u'lláh:

Le Sette Valli e le Quattro Valli.pdf (411 Kb)

Century of Light (Il Secolo di Luce):

Il Secolo di Luce (675 kb)

Preghiere e Meditazioni di Bahá’u'lláh:

Preghiere e Meditazioni.pdf (881 Kb)

 

La Fede Bahai - Una Fede Comune - (III parte)

Ξ Marzo 13th, 2006 | → 0 Comments | ∇ La Fede Bahai, Una Fede Comune |

Il ridestato interesse per la religione è sicuramente ancora molto lontano dal culmine, tanto nella sua forma esplicitamente religiosa quando nelle sue mal definibili manifestazioni spirituali. Al contrario, questo fenomeno è prodotto da forze storiche che stanno costantemente consolidandosi. Il loro effetto comune è quello di erodere la certezza, lasciata in eredità al mondo del XX secolo, che l’esistenza materiale rappresenti la realtà ultima.

La causa più ovvia  di queste rivalutazioni è stata  il fallimento dell’intera impresa materialistica. Per oltre cent’anni, l’idea del progresso è stata identificata con lo sviluppo economico e con la sua capacità di motivare e plasmare il miglioramento sociale.Le dfferenze di opinioni  esistenti in quei tempi non contestavano  questa visione del mondo, ma solo alcuni concetti sul modo migliore per raggiungere gli intenti.

La sua forma più estrema, il ferreo dogma del « materialistico scientifico» tentò di leggere nei propri angusti termini tutti gli aspetti della storia del comportamento umano . Anche se alcuni dei suoi primi propugnatori possono essersi ispirati ad un ideale umanitario, il risultato universale fu la formazione di regimi di controllo totalitario pronti ad usare ogni mezzo di coercizione per regolare la vita  delle sventurate popolazioni  ad essi soggette. Lo scopo indicato per giustificare quegli abusi era la creazione di un nuovo tipo di società che avrebbe assicurato non solo la libertà dal bisogno ma anche l’appagamento dello spirito umano. Alla fine, dopo ottant’anni di crescente follia e brutalità, il movimento è crollato come credibile guida  verso il futuro del mondo.

Anche gli altri sistemi di sperimentazione sociale, pur ripudiando il ricorso a metodi inumani, traevano il loro impulso morale e intellettuale dalla medesima angusta concezione  della realtà. Si radicò la convinzione che, essendo gli esseri umani attori fondamentalmente motivati da interessi personali nelle cose riguardsantiu il porincipio di benessere economico, la creazione di società giuste e prosperose potesse essere assicurata  solo da uno dei molti schemi di quella che era definita modernizzazione.

Ma gli ultimi decenni del XX secolo si sono piegati sotto il crescente  peso di prove contrarie: la crisi della vita familiare, la crescente criminalità, le disfunzioni dei sistemi educativi e un lungo elenco di altre patologie sociali che riportano alla mente le solenni parole  del monito di Bahá’u'lláh sulle imminenti  condizioni della società umana: « Tale sarà la sua triste sorte che svelarla adesso non sarebbe né convenientené opportuno».

D.D.

 

Festa di Naw-Ruz per Bologna e provincia

Ξ Marzo 6th, 2006 | → 1 Comments | ∇ News Bahaibologna |

Festività di Naw-Ruz;

organizzata dalla comunità di Bologna, si terrà il 20 marzo alle ore 21 presso la Casa della Solidarietà di Casalecchio di Reno in via del Fanciullo n°6.

SIETE TUTTI INVITATI

La serata sarà allietata da un delizioso rinfresco.

Assemblea Spirituale Locale dei Bahà’ì di Bologna

 

La Fede Bahai - Una Fede Comune - (II parte)

Ξ Marzo 2nd, 2006 | → 0 Comments | ∇ La Fede Bahai, Una Fede Comune |

Sullo scorcio del XX secolo, nulla sembrava più improbabile di un’improvvisa ricomparsa della religione fra i temi di pressante importanza globale. Eppure è proprio ciò che è accaduto nella forma di un’ondata di ansietà e di malcontento, per lo più solo vagamente consapevole del senso di vuoto spirituale che la sta sollevando.

Antichi conflitti settari, apparentemente refrattari alle pazienti arti della diplomazia, sono riemersi  con una virulenza mai prima conosciuta. Temi scritturali,fenomeni miracolistici e dogmi tecnologici che, fino a poco tempo fa erano stati accantonati come rimanenze di un’epoca ignorante si trovano solennemente, ed indiscriminatamente, analizzati in influenti mezzi di informazioni. In molti paesei, le credenziali religiose hanno assunto un nuovo convincente  significato nella candidatura di chi aspiri ad una carica politica. Il mondo aveva pensato che con la caduta del muro di Berlino fosse incominciata un’era di pace internazionale è ora avvisato che si trova alle pree con una guerra  di civiltà la cui caratteristica principale è un insieme di inconciliabili avversioni religiose. Librerie, edicole, siti Web e biblioteche cercano di soddisfare un’apparente insaziabile sete di informazioni su temi religiosi e spirituali da parte dei lettori. Forse il fattore di cambiamento più costante è il riluttante riconoscimento del fatto che non esiste un sostituto credibile che possa rimpiazzare la fede religiosa come forza capace di generare auto-disciplina e di ripristinare la dedizione al comportamento morale

Oltre all’attenzione che la religione, com’è comunemente intesa, sta incominciando ad ottenere, c’è anche una generale reviviscenza della ricerca spirituale. Espressa  abitualmente come bisogno di scoprire un’identità personale che trascenda quella puramente fisica, questa reviviscenza incentiva una serie di attività, positive e negative. Da una parte la ricerca della giustizia e la promozione della causa della pace internazionale tendono anche a stimolare nuove visioni del ruolo dell’individuo nella società. Analogalmente, sebbene tesi soprattutto a procurarsi un appoggio per modificare i metodi decisionali della società, alcuni movimenti come l’ambientalismo ed il femminismo inducono la gente a riesaminare il senso di se stessi e dello scopo della vita. Un nuovo orientamento presentre in tutte le grandi comunità religiose è una crescente migrazione dei credenti dai rami tradizionali delle fedi originarie verso quelle sette che attribuiscono un’importanza primaria alla ricerca spirituale e alle esperienze personali dei primi membri.

Al polo opposto, avvistamenti extraterrestri, regimi dediti alla scoperta dell’ io, ritiri in ambienti naturali, esaltazioni carismatiche, entusiasmi New Age e l’attribuzione alla droga ed agli allucinogeni della capacità di potenziare lo stato di coscienza attraggono seguiti ben più vasti e diversificati di quanto abbiano fatto lo spiritismo o la teosofia  in un’analoga congiunta storica un secolo fa. Questa proliferazioner di culti e pratiche  che possono suscitare avversione  nella mente di molti ricorda ai bahá’í la saggezza dell’antica storia di Majnún, che setacciava la polvere per cercare l’amata Laylí, pur sapendo che era spirito puro: «La cerco ovunque, a che, forse, in qualche luogo possa trovarla.»

D.D.

 



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